Bion e la teoria dell’orgone
Bion e’ un’istallazione progettata e realizzata da Adam Brown, artista che studia le dinamiche innescate dai media elettronici e Andrew H. Fagg, docente all’Università dell’Oklahoma. L’idea e’ ispirata al concetto di orgone dello scienziato Wilhelm Reich (allievo di Sigmund Freud), una presunta forma di energia biologica e primordiale che, secondo Reich, non solo organizza funzionalmente la materia in cellule viventi ma e’ essa stessa la funzione basilare dalla quale hanno origine sia la materia che l’energia dell’universo. L’istallazione e’ composta da un migliaio di elementi che rappresentano delle forme di vita sintetizzata, ognuno composto da un piccolo computer, un altoparlante, diodi di luce e sensori vari.
Questi “individui sintetici” possono comunicare e interagire tra loro e attraverso i sensori sono sensibili ai cambiamenti che avvengono nello spazio che li circonda. Quando un visitatore entra in contatto con queste unita’, la sua presenza innesca una serie di reazioni a catena che le fa’ lampeggiare e le rende incandescenti, comportamenti che variano in funzione della vicinanza dello stesso visitatore. Quando invece il contatto si prolunga, cambia anche la natura della relazione fra le parti.
L’istallazione Bion fa parte di un nuovo ambito accademico di ricerca (symbiotic media) che studia le possibili interazioni simbiotiche tra le macchine e l’uomo e che accorpa la robotica – i sistemi di adattamento delle macchine – allo studio del comportamento e alla psicologia.
Trovato su Neural

