Packaging: le bottiglie della Cantina di Vicobarone

Posted on mag 13, 2008 in Comunicazione, Grafica, Questo l'ho fatto io | No Comments


Al Vinitaly chiuso poche settimane fa sono state presentate le due linee di vini della Cantina di Vicobarone, linee che hanno subito un bel restyling per quanto riguarda il packaging.
Qui sopra le bottiglie della prima linea, quella dei vini “tradizionali” con le etichette semplificate, destinate all’ Ho.Re.Ca..
Clicca l’immagine per ingrandirla.

Cantina di Vicobarone - Le Selezioni
Qui invece ci sono le bottiglie delle “selezioni” della Cantina, vini più preziosi e per questo con etichette più particolari e ricercate. Il progetto e’ partito molto tempo fa con la proposta di naming, seguita dal progetto delle etichette e da quello delle nuove confezioni (scatole di cartone e in legno).
Così ora posso finalmente affermare che ho curato tutti gli aspetti della comunicazione di un’azienda, dal logo ai nome e alle etichette dei prodotti, passando dalle campagne pubblicitarie, cartelli, personalizzazione di qualsiasi tipo, annunci stampa e tessere fedeltà.

Montagne russe

Posted on mag 13, 2008 in Comunicazione | No Comments

Zürich Chamber Orchestra – Roller Coaster

Nipe: il programma di marzo

Posted on mar 11, 2008 in Grafica, Musica, Nights, Questo l'ho fatto io | No Comments


Mi scuso moltissimo con i miei lettori ma a causa dei miei impegni di lavoro (troppi) e della mia voglia di parlare di me (poca) non ho pubblicato piu’ nulla da un po’ di tempo. Ecco dunque uno dei miei ultimi lavori, il pieghevole a tre ante del programma delle serate di marzo del Nipe di Piacenza. Ovviamente non faccio solo comunicazione per locali notturni ma questo tipo di clientela e’ quella che mi lascia piu’ liberta’ in fase progettuale ed esecutiva. Infatti, in bianca (il fronte del pieghevole) c’e’ l’elenco completo delle serate e sul retro (la volta) sono evidenziati i flyer delle singole serate, biglietti che si possono trovare nei vari locali e nei bar della provincia durante tutto il mese di marzo.
Anche i flyer sono opera mia. Inoltre al Nipe faccio anche delle serate da dj: ci sono domenica 9 (passata) e domenica 23 e nella serata Radioactivity, mercoledi 26 in compagnia di Senyor Mulas (Alle di Lounge, nientemeno). Il mio nome d’arte da DJ e’ sempre il solito, Special Guest e mi piaccioni i ritmi electro-house. Clicca sulle immagini per ingrandirle.

Nel programma ci sono anche due amici dj: il fantastico DJ Carbo, che il sabato propone la serata “Electro Barbados” e Gianluca Pighi, celebre per i suoi continui passaggi su MonteCarlo Nights e che venerdi prossimo sara’ a Verona per una serata con Robert Owens.

Ross Lovegrove: Car on a stick

Posted on gen 26, 2008 in Design, Tech&Science | No Comments



"Car on a stick" e’ la proposta di Ross Lovegrove per un nuovo veicolo ad emissioni zero, sicuro e capace di integrarsi perfettamente nel panorama urbano una volta parcheggiato. Infatti il concept ha una duplice funzione di veicolo su ruote e di lampione notturno: se non utilizzato, questo monta su un palo telescopico e dall’alto puo’ illuminare le strade della citta’.
Il veicolo inoltre e’ silenzioso, ovviamente alimentato dall’enegia solare e guidato da un sistema automatico con tecnologia GPS.
Unica pecca: non ci sono i ribaltabili.

3D Japan

Posted on gen 24, 2008 in ARCHITETTURA, Video | One Comment


Nobuo Takahashi e’ un artista del 3D. Recentemente ha realizzato due animazioni, intitolate “Musashino Plateau” e “Japan”, che narrano in modo non convenzionale come il Giappone si e’ trasformato dal dopoguerra ad oggi.

Le costruzioni e gli edifici nascono lentamente da un paese distrutto dal secondo conflitto mondiale e finiscono con il cambiare in modo rapido e definitivo l’aspetto trasformandolo in un agglomerato confuso di volumi accatastati l’uno sull’altro, denunciando la mancanza di un piano di sviluppo e di sostenibilita’ atta a migliorare la qualita’ della vita degli abitanti dei centri urbani.
Questo l’ho trovato su Pink Tentacle

La casa elastica

Posted on gen 22, 2008 in ARCHITETTURA, Design | No Comments


Gia’ che ci sono, ecco la casa elastica dell’artista Etienne Meneau, "fatta per quelli a cui piace l’instabilita’ e le cose precarie". Peccato che sia solo un plastico, perche’ conosco un sacco di gente che vive in modo precario e che andrebbe volentieri a vivere nella Elastic House "per chiudere il cerchio". Il virgolettato l’ho messo io, come tutto il resto.
Trovato su Bldg Blog

La mensola elastica

Posted on gen 22, 2008 in Design | No Comments


Molto carina l’idea di creare una mensola utilizzando un elastico. Non e’ troppo pratica per ogni genere di suppellettile ma e’ nuova e divertente.
L’idea si chiama Elastico ed e’ venuta ad Arianna Vivienzo.
Io me ne sono accorto andando su Design Spotter.

Nipe – Piacenza

Posted on gen 18, 2008 in Nights | No Comments


Raccolgo la richiesta di Carbo, che in un commento mi ha chiesto di pubblicare qualche foto del Nipe, e colgo l’occasione per ricordarti che domenica sera metto i dischi al Nipe (ex Daytona) di Piacenza.
Il locale e’ un discobar su due livelli e dopo il restyling di Piero ha assunto un aspetto molto piu’ cool e qualche connotazione fetish.
Se vuoi sentire del gran sound, vieni numeroso.
E quando dico gran sound non scherzo mai.

Invito al Batu’

Posted on gen 17, 2008 in Comunicazione, Nights, Questo l'ho fatto io | No Comments


Mercoledì 23 gennaio prossimo inaugura il nuovo ristorante Batu’ a Piacenza. La comunicazione del locale e’ opera mia, compreso il nome: il batu’ non e’ altro che un tipico piatto piacentino (battuto), che nella nostra tradizione si faceva con l’oca per conservarla e consumarla dopo qualche tempo.
La serata d’inaugurazione si sviluppera’ attorno alla cucina, tutto condito con un bel po’ di musica e qualche schiamazzo: ai piatti ci saranno Special Guest (io) e John Belpaese. Non e’ una marketta, poi in fondo e’ il mio lavoro. Clicca sull’immagine per ingrandire l’invito.

Innerspace

Posted on gen 17, 2008 in Musica | 3 Comments


E’ passato molto tempo dal mio ultimo post e soprattutto da quando Carlo mi telefono’ dicendomi che aveva appena pubblicato online il suo (primo?) LP e voleva che lo ascoltassi per darne un giudizio.
Io lo ascoltai subito ma non me la sentii di parlarne, ne’ tantomeno di dare un giudizio sull’opera di un appassionato di musica. Mi ci e’ voluto un po’ di tempo per capire l’importanza di quello che era successo.
Innerspace e’ il suo nome d’arte, il "disco" e’ qui ed e’ stato pubblicato sotto licenza Creative Commons.
Innanzitutto, io non ho mai avuto il coraggio di fare ascoltare i miei brani musicali a qualcuno, sia perche’ non ne ho mai finito uno, sia perche’ li ho sempre giudicati "una roba da dilettanti". Creare un LP e’ pero’ sempre stato il mio sogno, uno dei tanti.
Innerzone lo ha fatto, e’ diventato protagonista di quello spazio, ormai così frammentato e che forma la rete stessa. Non e’ il primo, non sara’ l’ultimo ma fa’ comunque parte della rivoluzione culturale che il web ha prodotto.
E poi secondo me ha realizzato una specie di desiderio, che si teneva dentro da una vita.
Non giudichero’ il disco o l’artista, lascio ai lettori di questo spazio il compito di scrivere commenti sull’opera di un dilettante che prima ha imparato Reason, poi ha creato 15 (quindici!) brani musicali. E complimenti a Carlo per esserci riuscito.
Ricapitoliamo: vai al link del disco, ascolta qualche brano e scrivi un commento.