
Justinjoy e’ un’azienda piacentina che progetta e realizza splendidi gioielli di bigiotteria.
La storia trentennale la pone come uno dei piu’ “preziosi” partner dei migliori stilisti italiani e internazionali.
Da qualche tempo ha lanciato il suo marchio sul mercato consumer, che sta per essere conquistato dalla luce brillante e dai colori dei suoi magnifici pezzi.
La migliore produzione italiana di bigiotteria, gioielli così belli che sembrano veri!
Le fotografie e il sito sono di mia produzione e questa e’ una marchetta. :)

Sito Gaia, la pagina dei prodotti
Ecco uno dei miei ultimi lavori, del quale ho curato l’architettura dell’informazione, il design e la realizzazione della struttura dati e delle pagine web.
L’azienda e’ leader nel settore delle salse per la ristorazione.

Ecco uno dei miei ultimi lavori per il web. Airbank e’ un’azienda di Piacenza, leader nel settore dei materiali anti-inquinamento, che ha nel proprio catalogo numerosissimi prodotti divisi in dieci macro-sezioni. Ho sviluppato il progetto di architettura dei contenuti, ho progettato il design, ho realizzato tutte le pagine del sito e sono particolarmente orgoglioso della barra di navigazione, che puo’ mostrare le pagine interne di ogni sezione principale con un solo click.
Ovviamente alcune parti del sito sono state realizzate seguendo specifiche richieste del cliente e giungendo a compromessi con le normali regole di usabilita’: le pagine molto lunghe come quella dei fusti contenitori in plastica o metallo e degli alzafusti agganciabili e le numerose immagini delle pagine dei container certificati per esterni .
Questi sono i principali difetti di cui ero cosciente dall’inizio del progetto.
Ora mi piacerebbe ricevere qualche critica per rendermi conto degli errori che non ho preventivato.

Qui c’e’ una serie di screensaver carini per Mac OS X e per PC, insieme ad un sacco di materiale interessante da scaricare, tutto free, ovviamente. E il sito merita un giretto, e’ piuttosto strano. Deve essere di un giapponese.

Ecco a voi il sito di Luca Bastianello, giovane attore attualmente nel cast di Vivere. L’ho messo online da poco e visto che l’ho progettato e realizzato io, mi piacerebbe ricevere qualche critica. Sempre costruttiva, ovviamente.
Update: ehm, si vede che a causa del caldo… il sito e’ qui

Kah Ra Shin e’ la filosofia che bisognerebbe seguire per giocare meglio a Burnout Dominator. Nonostante tutto, il sito e’ stato sviluppato in Flash e piuttosto bene.

Space Time é una start-up che sta lanciando un nuovo browser concettualmente interessante, in cui l’interfaccia permette una navigazione nello spazio tridimensionale. Pur non essendo una vera e propria novita’ dal punto di vista tecnologico o grafico, é un altro piccolo passo verso la liberazione della terza dimensione, un modo per rendere la superficie del monitor meno piatta e monotona.
Space Time supporta anche il tabbed browsing, ora supportato anche da ME, e funziona con la stessa logica di navigazione su cui si basano Exposé di Apple e Windows Flip 3D di Microsoft.
La beta di Space Time é scaricabile solo per PC, purtroppo. Se qualcuno avesse commenti o critiche sull’utilizzo del nuovo browser o sul tipo di navigazione supportata, sono curioso e sarei felice di fare due chiacchiere.

Questa e’ un’immagine presa dalla schermata di Flickrvision, un incrocio tra Flickr, Google Maps e Twittervision. Anche questo servizio, se di servizio si puo’ parlare, e’ di Dave Troy, l’inventore di Twittervision. A parte tutti questi nomi, Flickrvision e’ una specie di finestra sul mondo dalla quale si guardano immagini, piu’ esattamente quelle caricate su Flickr.
L’applicazione indica anche dove, quando e chi ha caricato l’immagine che stai guardando. E Twittervision e’ la stessa cosa, meno recente e sicuramente piu” conosciuta, basata sul sistema di micro-comunicazione istantanea Twitter.

E questo e’ Twittervision 3D, che riprende le immagini della terra (credo da Google Earth) e ti fa vedere chi ha inviato cosa con Twitter.
Insomma, per i primi due minuti e’ carino, ha qualcosa di poetico: immagini e frasette della gente che vuole comunicare a tutti i costi, anche a senso unico. Dopo i due minuti ti senti come quel vecchio alla finestra che guarda il mondo e rimane immobile, passivo. E ti accorgi che al mondo (e lo vedi) c’e’ gente attiva e tu sei passivo. Quindi chiudi la schermata e passi ad altro.
Insomma, secondo me sono dei salvaschermi, niente di piu’.